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Sondaggio BCE: il 75% dice sì al Bitcoin come alternativa alla valuta tradizionale

23 Gen 2018, by Your Solution in BITCOIN, crypto, cryptovalute, educazione finanziaria

Sondaggio BCE: il 75% dice sì al Bitcoin come alternativa alla valuta tradizionale

Anche la BCE si piega alla discussione aperta sul tema più caldo del mondo della finanza nell’ultimo anno.

La Banca Centrale Europea ha lanciato un sondaggio su Twitterchiedendo se il Bitcoin possa offrire una alternativa valida alle valute tradizionali. Al momento, al sondaggio #AskDraghi hanno risposto oltre 29.500 utenti, e il risultato ci offre molto su cui pensare.

Il 75% dei partecipanti ritiene che, sì, il Bitcoin è un’alternativa decisamente valida alla moneta a cui siamo abituati a pensare tradizionalmente. Solo il 13% si dice contrario all’affermazione, mentre un 9% si limita a definirsi dubbioso sulla capacità della criptovaluta più famosa al mondo di sostituire davvero la classica valuta.

Il sondaggio è preludio di una sessione video dove il presidente della BCE Mario Draghi risponderà ad alcune domande selezionate nell’ambito dell’iniziativa Youth Dialogue, alla sua terza edizione, in cui l’istituto centrale si confronta con studenti e giovani su alcuni temi appartenenti al mondo dell’economia e della finanza.

Una delle domande principali a cui Draghi dovrà far fronte all’evento, in programma il 12 Febbraio, riguarda proprio le criptovalute e la blockchain.
I giovani europei tra i 16 e i 35 anni potranno interpellare il presidente anche sulla ripresa economia d’Europa e la disoccupazione giovanile.

Se il ruolo delle banche centrali nel mondo delle criptovalute è sempre stato oggetto di dibattito, l’opinione che esse esistano per contribuire a garantire la stabilità economica può dirsi ancora viva. 
Ciò che è chiaro è che il 2017 è stato un anno cruciale per il Bitcoin. La valuta digitale più potente a livello mondiale è cresciuta di popolarità in tutto il globo, il suo valore è salito a livelli stellari e la crittografia si è guadagnata sempre di più l’attenzione dei media mainstream.

Sebbene non ci siano prove concrete, tale consapevolezza ha aumentato l’adozione del Bitcoin e delle altre criptovalute in Europa, anche se i dati statistici disponibili per il 2017 mostrano che l’utilizzo delle valute digitali come metodo di pagamento quotidiano nelle principali economie europee è ancora a livelli minimi.

Il contesto dipinge una realtà innegabile: in molti, soprattutto i giovani, si interessano giornalmente alle dinamiche all’interno del mercato delle criptovalute e credono che esse possano davvero costituire un’alternativa al classico modo di pensare al denaro. Per questo motivo la sessione di confronto programmata dalla BCE sarà un evento estremamente interessante, anche se non si prevede che Mario Draghi si esponga in maniera rilevante.

fonte:Money

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