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“Bonus quotazione”: arriva il credito d’imposta per le Pmi che vanno in Borsa

20 Giu 2018, by Your Solution in AIM, azioni, BONUS QUOTAZIONE, BORSA, educazione finanziaria, GAZZETTA UFFICIALE, QUOTAZIONE IN BORSA

“Bonus quotazione”: arriva il credito d’imposta per le Pmi che vanno in Borsa

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Si possono portare in agevolazione le spese per i consulenti fino a un massimo di 500mila euro. La specialista: “Risorse disponibili per circa 180 quotazioni”

È arrivato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Mise e del Tesoro che attua la parte di legge di Bilancio per il 2018 che ha introdotto il credito d’imposta sul 50% dei costi di consulenza sostenuti dalle Piccole e medie imprese tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2020, sborsati per quotarsi “in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo”.

L’agevolazione fiscale è così in vigore da oggi.

Il decreto consente di eleggere a credito d’imposta i per la consulenza finanziaria ricevuta da Nomad, global coordinator, investor relations, legale, fiscale, revisione e comunicazione finanziaria; anche le spese di collocamento vero e proprio sono ammesse e possono consistere in un importo pattuito in misura fissa oppure parzialmente proporzionata al successo dell’operazione di quotazione.

E’ necessaria una attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, oppure da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Il credito è valido per tutte le tipologie di quotazione, con o senza aumento di capitale, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Il tetto massimo è di 500mila euro per impresa quotanda e 160 è il numero minimo di società in via di quotazione finanziabili nel triennio.

Per accedere al credito, bisogna fare domanda dal primo ottobre dell’anno della quotazione sino al 31 marzo dell’anno successivo.

Le risorse stanziate sono 80 milioni di euro. “Considerando che ci attendiamo un importo medio sotto la soglia di 500.000 euro, potranno beneficiare dell’incentivo circa 180 Ipo nel triennio 2018-2020”

FONTE: REPUBBLICA 

 

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