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CREDITO ADESSO

Credito Adesso Evolution :Liquidità per le Piccole e Medie Imprese

08 Mag 2020, by Your Solution in Covid-19, COVID19, Credito Adesso, educazione finanziaria, Maurizio Poli -Educatore Finanziario

Credito Adesso Evolution

Alle piccole e medie imprese che hanno bisogno in tempi rapidi di liquidità per ripartire Finlombarda propone la misura Credito Adesso Evolution

Tra le misure approvate per affrontare l’emergenza Covid-Credito19 compare  Credito Adesso Evolution, un’iniziativa pensata per soddisfare in tempi rapidi l’esigenza di piccole e medie imprese e professionisti lombardi di disporre di liquidità per garantire la continuità aziendale e ripartire.

CREDITO ADESSO

La misura prevede un finanziamento da parte di Finlombarda e delle banche convenzionate, oltre a un contributo in conto interessi per l’abbattimento dei tassi elevato al 3%.

I destinatari sono professionisti e studi professionali, PMI e MIDCAP, con tre livelli di finanziamento, da 18.000 a 200.000 euro per professionisti e studi professionali, 750.000 euro per le PMI e fino a 1,5 milioni di euro per le MIDCAP.

CREDITO ADESSO EVOLUTION

Rispetto a Credito adesso, Credito adesso evolution prevede le seguenti specifiche:

  • prolunga la durata del finanziamento, compreso preammortamento, da 36 a 72 mesi e aumenta il massimale del valore nominale del finanziamento alle PMI a 800.000 euro

  • incrementa il valore minimo di finanziamento per PMI e MIDCAP da 18.000 euro a 100.00

  • riduce i tempi di erogazione dei finanziamenti.

Le misure regionali si sommano a quelle ministeriali incluse nel “Decreto Liquidità”.

Per ulteriori informazioni vi chiediamo per essere contattati scrivere a

info@your-solution.it    o telefonare al n. fisso 0372.2405 – mobile 349.5714319

Destinatari del finanziamento

  1. Pmi e Mid Cap:

  • singole e in qualunque forma costituite, ivi comprese le imprese artigiane;

  • sede Operativa in Lombardia;

  • iscritte al registro delle imprese;

  • operative da almeno 24 mesi;

  • media dei ricavi tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 euro;

  • appartenenti a uno dei settori elencati nell’avviso con riferimento al codice ISTAT primario – ATECO 2007.

  1. Liberi professionisti:

  • dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;

  • operanti in uno dei comuni della Lombardia;

  • iscritti a un albo professionale del territorio lombardo del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;

  • appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;

  • media dei ricavi tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 euro.

  1. Studi associati:

  • dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;

  • operanti in uno dei comuni della Lombardia;

  • i cui soci risultano iscritti a un albo professionale del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;

  • sppartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;

  • media dei ricavi tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 euro.

Risorse disponibili

  • Per i finanziamenti: 654 milioni di euro, di cui 261,6 milioni di euro a carico di Finlombarda S.p.A. e 392.4 milioni di euro messi a disposizione dalle Banche convenzionate;
  • per i contributi in conto interessi: 21,5 milioni di euro.
  • per i contributi in conto interessi riservati alle imprese che svolgono attività codice ISTAT primario – ATECO 2007 – J60.1 (programmazione e trasmissioni televisive) e codice ISTAT primario – ATECO 2007 – J60.2 (attività di trasmissioni radiofoniche), che siano in possesso dei requisiti previsti dalla L.R. n. 8 del 25 gennaio 2018 art. 4 comma 2: 70.000 euro.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’Intervento finanziario è costituito da un finanziamento strutturato e da un contributo a fondo perso che copre gli interessi sul finanziamento.

L’importo del singolo finanziamento richiesto:

  • non può superare il 15% della media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi;

  • per i soggetti richiedenti tenuti al deposito del bilancio d’esercizio, dovrà essere minore o uguale alla differenza media tra attivo circolante e disponibilità liquide risultanti dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione;

  • la sommatoria tra l’ammontare degli eventuali finanziamenti precedentemente deliberati e quello richiesto per singolo soggetto richiedente deve essere ricompreso entro i seguenti limiti:

-per le Pmi: tra 18.000 e 750.000 euro;

-per le Mid Cap: tra 18.000 e 1.500.000 euro;

▪ per i liberi professionisti, gli studi associati e le imprese appartenenti al codice Ateco J60 (attività di programmazione e trasmissione): tra 18.000 e 200.000 euro.

Ai fini della determinazione della sommatoria tra l’ammontare degli eventuali finanziamenti precedentemente deliberati e quello richiesto per singolo soggetto richiedente di cui al punto precedente:

  1. a) verrà considerato il valore nominale del finanziamento originariamente deliberato;
  2. b) non verranno considerati i finanziamenti che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano stati completamente rimborsati o siano stati oggetto di formale rinuncia da parte del Soggetto richiedente in una fase precedente all’erogazione o in relazione ai quali la delibera abbia perso efficacia secondo quanto previsto al successivo art. 10.

Il finanziamento è concesso in cofinanziamento dalla banca e da Finlombarda e deve essere deliberato da entrambi gli Enti: viene tuttavia erogato per intero dalla banca.

Durata del finanziamento

Varia da 24 a 36 mesi, oltre al preammortamento minimo per raggiungere la scadenza del rimborso semestrale del 1° aprile e del 30 ottobre (termini fissati dal bando).

Tassi di interesse

Il finanziamento produrrà interessi al tasso Euribor a 6 mesi oltre a un margine che varierà in funzione della classe di rischio assegnata al Soggetto richiedente sulla base di quanto di seguito stabilito:

Classe di rischio 1 – Range Margine applicabile 0 – 200 bps. p.a.

Classe di rischio 2 – Range Margine applicabile 0 – 250 bps. p.a.

Classe di rischio 3 – Range Margine applicabile 0 – 325 bps. p.a.

Classe di rischio 4 – Range Margine applicabile 0 – 525 bps. p.a.

Classe di rischio 6 – Range Margine applicabile 0 – 600 bps. p.a.

Garanzie

Ai fini della concessione del Finanziamento non è richiesta alcuna garanzia di natura reale, ivi incluse, senza limitazioni, ogni garanzia reale, ipoteca, usufrutto, onere reale, pegno, cessione, vincolo, diritto di superficie, servitù su beni di cui il soggetto beneficiario del finanziamento sia proprietario o titolare di altro diritto.

A garanzia di qualsiasi obbligazione pecuniaria derivante o comunque connessa al Contratto di finanziamento nei confronti della Banca convenzionata, anche nell’interesse di Finlombarda, potranno essere richieste in relazione a ciascun finanziamento e per l’intero importo (quota Finlombarda e quota Banca convenzionata):

a. garanzie personali (ivi incluse quelle rilasciate dai Confidi ex articolo 106 del TUB vigente, purché tali soggetti non siano co-finanziatori dello specifico finanziamento per il quale viene richiesta la garanzia).

Agli Studi Associati saranno richieste garanzie personali rilasciate dagli associati dello Studio che detengono le maggiori quote di partecipazione agli utili dello Studio Associato e che, complessivamente, rappresentino almeno il 50% delle suddette quote.

Pertanto, in sede di istruttoria formale e di merito creditizio, saranno richieste informazioni fiscali e patrimoniali relative ad essi.

b. Garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia. Qualsiasi onere a titolo di commissione che dovesse essere applicato in relazione alla concessione della garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia, se e nella misura in cui sia applicabile alla relativa operazione di finanziamento, è a carico esclusivo dell’impresa, che, quindi, sarà tenuta a rimborsare alla Banca convenzionata tutti gli oneri sostenuti a titolo di commissione a favore del Fondo Centrale di Garanzia.

c. I finanziamenti con un importo massimo pari a Euro 150.000 potranno essere assistiti, per la sola quota di Finlombarda, dalla Garanzia CDP.

 

Contributo a fondo perso

A parziale copertura degli oneri connessi al finanziamento, Finlombarda concede un contributo in conto interessi, a valere sul Fondo in conto interessi, nella misura pari a 300 basis points in termini di minore onerosità del finanziamento e, comunque, in misura tale da non superare il tasso definito per il finanziamento sottostante.

Alle imprese con codice di attività Ateco N79,  alle Pmi interessate dalla chiusura della Strada Statale 36,  alle Pmi interessate dalla chiusura della Strada Provinciale 27  e alle Pmi danneggiate dall’Embargo Russo, Finlombarda concede un contributo in conto interessi, a valere sul Fondo in conto interessi, nella misura pari a 300 basis points in termini di minore onerosità del finanziamento.

Per le Imprese con Codice N79 che hanno diversificato l’attività, tale valore potrà essere incrementato a 400 basis points.

Come partecipare

La raccolta delle domande è cominciata il 23 aprile 2020 e proseguirà fino a esaurimento delle risorse stanziate.

Vuoi saperne di più o desideri ricevere un supporto nella presentazione della domanda? 

CONTATTACI : fisso 0372.2405 – mobile 349.5714319   info@your-solution.it

FONTE: REGIONE LOMBARDIA

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